VINCENZO JANNUZZI

  BIOGRAFIA
  CONTATTI
  LE VIGNETTE PER GIORGIOWEB

E' disponibile "Le 11.000 Verghe": un 'must' del fumetto d'autore.
Un testo di G.Apollinaire più forte del Marchese De Sade!
Messo in fumetti da Vincenzo Jannuzzi, che Santi Urso definisce come<<... il più geniale e sregolato dei disegnatori contemporanei.. .>>
Un'opera che non può mancare dagli scaffali dei più raffinati cultori del genere. Un'opera-strenna, nella nuova edizione (2006) pregiata, in edizione limitata, numerata ed autografata dall'autore; con possibilità di dedica personalizzata che vede la sua quarta edizione italiana. Opera già nota e apprezzata nei più raffinati circoli europe
i.


E' possibile riceverlo in contrassegno, con uno sconto del 33% sul prezzo di copertina di euro 69,oo(scontato 46,oo euro), ordinandolo all'indirizzo: enzo_ianuz@yahoo.it (tra enzo e ianuz c'è il trattino basso), oppure all'indirizzo: bisognodisegno@vincenzojannuzzi.it , o ancora presso gli altri contatti che troverete visitando il suo sito: www.vincenzojannuzzi.it.

 

BIOGRAFIA 

Vincenzo Jannuzzi, in arte Jan, oppure Janù, come diversamente si firma, è un autore fecondo ed eccentrico, un fumettaro irriducibile che si muove sulla scena underground ormai da 30 anni ed è ancora in movimento. La produzione di vignette di svariato tipo, anche umoristiche esatiriche, si accompagna a brevi strisce, racconti e illustrazioni, che fin dagli esordi ne fanno un autore capace di
spaziare dall'horror all'entertainment per bambini, con la stessa creatività ed intensità.
Autore anche di numerose opere naturalistiche su tela, legno e intonaco di grande formato, che
attestano una produzione generosa sempre alla ricerca di nuove tecniche espressive.
Nasce il 4 Gennaio 1946 a Spezzano Albanese, un paesino dove si parlano ancora due lingue come 600 anni fa e che se ne sta inerpicato sulla Sila, in provincia di Cosenza.Quando l'accostiamo esprime un estro artistico che ci investe, come ci investe il calore/colore di questa sua terra d'origine, Sud di sole e di vino, di grano e di belle cose così bramato nei secoli, non solo da artisti ed intellettuali non solo europei. Le prime imprese editoriali hanno invece luogo nella sua seconda terra
natale, le colline dell' intorno Ovadese, in terra piemontese, storie di terra rossa, buon vino e vecchi partigiani prima di un girovagare che negli anni '60 lo condurrà a lungo a Roma e poi stabilmente a Milano. Nelle sue precoci avventure nel mondo del fumetto, il suo segno si esprime con carattere incisivo e sintetico adottando le più svariate tecniche, dalla biro nera e colorata dei primi anni '70 alla china, il gessetto ad olio, e poi acquarello, tempera, acrilico. E' il periodo giovanile cui prevale ancora il segno spezzato, il segno/colore, un tratteggio nervoso che conferisce plasticità ai personaggi sfiorando spesso la deformazione espressionista. Sono gli anni della critica del segno:
è il fumetto in bianco e nero. L'aerografo e tecniche miste segnano gli anni '80 mentre il pennello, sempre più raffinato e sensuale si applica al cartoncino, legno, tela, vetro, plexiglass.
Gli anni '80 sono anche quelli del cartonage, del collage e del riciclaggio dei materiali di scarto
domestico, che vedono prevalere l'astrattismo sul figurativo e l'avvicinamento alla realtà virtuale,
il computer e le sue innumerevoli risorse. Prevale allora la produzione di quadri, bassorilievi e delle serigrafie, mentre le pubblicazioni si rinnovano ormai solo sulla scena internazionale.L'esperienza di insegnamento ha rappresentato un occasione di avvicinamento al mondo della pubblicità,della progettazione e arredo d'interni, la creazione di Calder ed oggetti estetici con l'uso di materiale plastico riciclato e luci. Diversamente la contaminazione con la cultura Hip Hop, la foto e il video,
come il ritorno al murales durante gli anni '90, che fugano ogni dubbio sulla sensibilità sociale dell'autore, capace di dipingere con realismo e passione scorci degli anni '60 e '70, fino ad arrivare agli anni '90, partecipe delle trasformazioni del paesaggio sociale e umano della nostra penisola; non casualmente verrà a lui conferita la cittadinanza onoraria da parte del paese natale nel 2003 e parteciperà all'organizzazione e realizzazione del festival internazionale del fumetto indipendente
in Milano del 2002, insieme a Matteo Guarnaccia, Marco Teatro, Chris Cardinale,Seth Tobocman,
Mac McGill e molti altri. Autore audace, in grado di misurarsi e reinterpretare efficacemente autori
del calibro di Apollinaire e Grimmelhausen, senza tradire le aspettative riposte da benevoli
committenti, i suoi interessi e tematiche spaziano dalla storia al paesaggio, dalle scienze naturali
e sociali, al divertissmant e alla musica; e soprattutto la stessa biografia ne fa un autore da leggere in chiave cosmopolita, che ha viaggiato dalla Francia all'Anatolia, dalla Grecia all'Islanda, all'Iraq;
dialogando senza pregiudizi con tutte le culture, aperto all'innovazione concettuale ed estetica.
Jannuzzi si rivela capace di offrirci mondi immaginari concreti e sorprendenti ed è un artista anche
per questo: ci accompagna nella realtà che narra, ma quanto più fedelmente cerca di aderirle,
più ne apprezza la poesia; e cogliendone l'aspetto anche surreale, paradossale, contraddittorio crea.

CONTATTI  

 

SITO INTERNET:

www.vincenzojannuzzi.it

 

SE VUOI SCRIVERMI:

E-mail: enzo_ianuz@yahoo.it

 

LE VIGNETTE PER GIORGIOWEB 

Vignette 2005-2006

22/09/2005
29/09/2005
6/10/2005
13/10/2005
20/10/2005
27/10/2005
3/11/2005
1/12/05

15/12/05

19/01/06

26/01/06
2/02/06
16/02/06
23/02/06
2/03/06

9/03/06

23/03/06

6/04/06

18/04/06 4/05/06

11/05/06

18/05/06
25/05/06

1/06/06

8/06/06

15/06/06 22/06/06
29/06/06

Vignette 2006-2007

21/09/06
28/09/06
12/10/06
19/10/06
26/10/06
9/11/06
23/11/06
14/12/06
1/02/07
8/02/07
1/03/07
15/03/07
22/03/07
29/03/07
19/04/07
3/05/07

Vignette 2007-2008

13/09/07
27/09/07
4/10/07
11/10/07
18/10/07
8/11/07
15/11/07
13/12/07
20/12/07

   
21/2/08
28/2/08
6/3/08
13/3/08
10/4/08
14/4/08
24/4/08
   

 

 

Copyright © G.S.P. 2007